L’articolo presenta un nuovo modello teorico che esplora la struttura interna dei quark attraverso un approccio idrodinamico. L’autore propone di considerare i quark come vortici formati in un mezzo quantistico superfluido durante l’Epoca dei Quark successiva al Big Bang. Questo approccio mette in discussione la percezione tradizionale dei quark come particelle puntiformi prive di struttura interna. E offre una nuova interpretazione delle loro proprietà, come massa, carica, spin e interazioni.
Il modello descrive i quark come vortici circolari irrotazionali in un mezzo privo di attrito. Utilizzando i principi della dinamica dei fluidi per calcolare parametri quali raggio di carica, massa e densità. I risultati di questi calcoli risultano in accordo con i dati sperimentali noti. Fornendo così supporto al modello proposto.
L’articolo esamina inoltre le implicazioni del modello a vortice per la stabilità dei quark all’interno di protoni e neutroni. Descrivendo come coppie quark–antiquark (mesoni) e strutture a tre quark (barioni) possano essere interpretate come interazioni tra vortici. Il modello suggerisce che la forza forte che lega i quark tra loro sia mediata dai gluoni che operano nel mezzo quantistico superfluido.
Infine, il lavoro propone nuove previsioni sulle proprietà dei quark, inclusi raggio di carica e densità. Coerenti con le osservazioni sperimentali e con le attuali conoscenze della fisica delle particelle. Questo approccio offre un quadro concettuale innovativo per comprendere la struttura fondamentale della materia e le interazioni al suo interno.