L’articolo affronta il problema della costante cosmologica, ovvero l’enorme divario tra la densità di energia del vuoto prevista teoricamente e quella effettivamente osservata. Il dottor Nader Butto propone un nuovo concetto, il “vuoto Omnium”, uno stato primordiale antecedente al Big Bang, privo di tempo e spazio, caratterizzato da una densità di energia costante derivata da costanti fondamentali. Egli distingue tre stati del vuoto: il vuoto Omnium, la singolarità all’inizio del Big Bang e l’energia oscura, che rappresenta la forma attuale del vuoto nell’universo in espansione.
La differenza tra le densità e la “condensazione” di parte del vuoto Omnium in materia ed energia oscura durante l’espansione dell’universo fornisce una spiegazione al divario osservato. La teoria presenta il vuoto come una sorta di superfluido, la cui dinamica idrodinamica spiega l’espansione cosmica accelerata.